I doni di Irene

22 settembre 2016




Ho iniziato ad accettare ciò che mi metteva a disagio e con il trascorrere degli anni son passata dalla vergogna all'amore per le abitudini semplici dei miei genitori. Mi ritrovo anche io a guidare verso casa di amici con una torta avvolta in un canovaccio ancora calda sulle ginocchia e spedisco piena di orgoglio barattoli di confettura decorati con nastri riciclati da chissà quali regali.

Ho ereditato tanti altri piccoli vizi e manie considerati inappropriati dai più ma se ciò mi renderà come quei due allora potrò esser felice.


Ho raccolto in un libro i dolci che porto spesso in dono 

Il libro si chiama I doni di Irene (edito da Guido Tommasi Editore) 

tra poco più di un mese sarà in libreria (son già pronta a sbirciarlo in incognito sugli scaffali)

ma la novità è che questa volta è possibile anche ordinarlo direttamente da me 

scrivendo a 

paolo@valdirose.com

Vorrei tanto avvicinarmi il più possibile e raccontare di persona questo ultimo nato : ho qualche data per le presentazioni ma se hai in mente qualcosa da fare insieme sarò felice di raggiungere anche te 









valdirose retreat 13/16 Settembre

14 agosto 2016




Mia madre mi ha detto che per esser felici si deve far quello che ci piace e credo proprio che abbia ragione. Non sono sicura di essere semplice : non so se sono contenta con poco o se ho bisogno di quel qualcosa di più.


Cosa amo realmente fare? Io amo , in un pomeriggio normale, fermarmi a notare che la confettura di pesche ha lo stesso colore dei miei fiori secchi, amo cercare la sfumatura di un cucchiaio come si cerca la pagliuzza negli occhi di chi ti sta vicino , amo mettere insieme le cose e amo esser matta al punto di gioire solo perché in quel momento indosso proprio in grembiule con una riga arancione. 


Mi piace far questo : partire da poco e crearci intorno una storia, mi piace dar vita alle cose farcendo vedere agli altri quel che vedo io. 



L'ho fatto anche con il mio lavoro: per raccontare il Valdirose ho usato internet , le mie foto e il mio 'mettere insieme le cose'. Non è stato facile, ma averlo provato sulla mia pelle mi ha insegnato che esiste solo un modo per dar voce alle cose: il proprio.


È questo il mio ruolo al prossimo retreat che ospiterò al Valdirose a Settembre metterò insieme le cose insieme ai partecipanti e in quei giorni raggiungerò certo la felicità nel fare ciò che mi piace.


p.s. Questa volta l'esperienza è incentrata su styling e  film phography. Inizia il 13 e termina il 16 Settembre sono disponibili ancora 4 posti trovate tutte le info e costi sul sito dedicato /nel costo sono compresi i vitto e alloggio e i corsi con Eduardo Cerruti e Stephanie Draime)  www.valdiroseretreat.com





pistoia

2 agosto 2016

Se queste foto fossero stampate probabilmente adesso sarei intenta a cercare una bella penna per scrivere con la migliore calligrafia un pensiero dietro ad ognuna.


Mia nonna avrebbe scritto  "Ricordi di un pomeriggio felice trascorso con Emanuela a Pistoia"

Io, probabilmente, appunterei gli indirizzi, commenterei i confetti del corsini e dietro questo signore scriverei il mio nome perchè lui come da promessa adesso se l'aspetta in dono... Sarà il mio buon motivo per tornare in questa magica città che sembra ancora un paese.






























luce di casa

27 luglio 2016


Se dovessi trasferirmi l'unica cosa che chiederei di poter portare con me sarebbe la luce di casa. Intorno a lei ho studiato i colori delle pareti, gli oggetti e perfino la posizione dei miei specchi. Mi piace al mattino dalle finestre della vecchia stanza dei miei genitori, al pomeriggio nella mia ex camerina e davanti alla cucina. Mi piace il tramonto della sera che si intravede dalla camera che ho chiamato memorie. 


Tutto è cambiato ma la luce è sempre la stessa.








Quando abbiamo progettato l'illuminazione del Valdirose ho previsto solamente abat jour e prese comandate. Volevo un'atmosfera accogliente e ovattata e certo non immaginavo che tutte quelle prese e accensioni sarebbero stato qualcosa di inconcepibile per i miei ospiti stranieri. 


Al mattino trovavo spine staccate e spesso le luci restavano sempre accese , per giorni interi. Ho lottato per anni con le lampadine a risparmio di mio marito (il buio completo) poi con le bollette e alla fine con la manutenzione finché  ho finalmente trovato la mia soluzione.  Luci bianche calde che ricordano molto le tradizionali e soprattutto che consentono un enorme risparmio :) . Segreto svelato. Sono felice di essere stata invitata a raccontare la mia idea di luce perfetta proprio per la casa delle lampadine che di questo campo e' maestra.